Wednesday, 17 October 2018

研究称气候变化恐削弱电力生产

天,一项新的研究警告称,全球升温将会减少河流湖泊的水源供给,从而给多种发电形式产生至关重要的影响。因此,各国政府和全球能源行业需要采取重大措施加以应对。

水力、燃煤、燃气、核能和生物质发电量目前占据全球电力产量的98%。这些电厂的有效运转依赖于充足的供水,对淡水供应的需求很大。受气候变化、污染和全球人口不断增长的影响,淡水资源已经十分紧张。

刊登在环保类期刊《自然气候变化》上的这项研究表明,预期气温上升有可能会进一步造成河流湖泊水量减少、内陆水域水温升高,从而导致发电量降低。


国际应用系统分析研究所( )项目主管兼报告共同作者  表示,“这是首次从全球角度对气候变化、水资源、电力生产之间的关系进行研究。我们清晰地指出:发电厂不仅会导致气候变化,同时也是气候变化的受害者。”

该研究将美国、拉丁美洲南部、南非、中欧和南欧、东南亚、南澳大利亚列为最脆弱地区。气候变化将有可能最大程度地影响这些地区驱动水力涡轮发电机或参与燃煤和核能发电厂冷却环节的水资源的供应。

2040年到2069年,气候变化对水资源供应的影响将有可能波及世界60%的发电厂。在该阶段,若要切实避免气候发生不可挽回的变化,世界各国就需要实现从煤炭向其他资源的转移。

前兆


在过去几十年里,多例极端气候事件已经向各国政府和能源公司发出了一个信号:气候变化将有可能会给电力行业带来严重的破坏,造成电力供应中断,以及重大的经济损失。

由于常年干旱,美国西部地处“阳光地带”的一些高速发展的城市已经开始打算另辟蹊径,不再依赖胡佛大坝等大型水利设施来满足其电力需求。

2003年,欧洲西北部地区遭受了极端热浪。由于河水温度不断升高严重影响了电厂的冷却系统,多家核电厂被迫关闭。前几年,中国西部地区降水过少导致水力发电量减少。在降水量上升到接近正常水平之前,当地电网不得不重新依靠燃煤电厂供电

包括中国、印度在内的许多国家都在各自的气候计划,即12月份签订的《巴黎协议》的基础文件《国家自主贡献》( )中着重强调要大力开发水电资源。

由于原子能成本不断增加,核电并未像水电那样受到重视。但是对于印度等计划扩大燃煤发电的国家来说,水资源短缺将有可能威胁其未来的电力供应。

如何应对

 的研究建议各国提高电厂能效,并鼓励安装能够能应对供水不足状况的冷却系统。该项研究的负责人米歇尔
•冯丽德指出,在干旱时期,各国政府以及电力公司应当有效调节供水。

他还表示,除了减排之外,电力行业还需要加强适应气候变化的能力。

气候活动家们希望《巴黎协议》确定的2℃和1.5
的温升目标、以及长期脱碳计划能够鼓励风能和太阳能的发展,从而能够更快地取代煤炭。相较于热能发电和水电,风能和太阳能技术对水的依赖程度更低。

发展中国家希望富裕国家兑现他们的承诺,提供资金帮助其他国家应对全球气温上升带来的影响、提供包括电力供应设备在内能够抵御气候变化的关键基础设施。

不论是发展中国家,还是发达国家,都将不得不应对气候变化导致的洪水等与水资源相关的问题。去年12月份,英国降水量创下了有史以来的新纪录,造成许多配电

Tuesday, 11 September 2018

Incendio di Villa Antona Traversi, l'erede della casata: "Ho perso tutto"/ FOTO

Meda (Monza Brianza), 6 settembre 2017 - "Ho perso praticamente quasi tutto. In una sola volta ho perso il mio lavoro e la mia casa contemporaneamente. Mi sono rimasti solo i miei familiari che fortunatamente non si sono feriti. Mi devo consolare con questo. La parte più artisticamente rilevante si è salvata".
Giovanni Antona Traversi, l’avvocato, è visibilmente scosso. In camicia con un giubino sportivo slacciato ci fa accomodare nella limonaia, la parte della villa che da sul giardino a semicerchio. Sprofonda piano in un divanetto appoggiato alla parete. "Il Comune di Meda ha emesso un’ordinanza di inagibilità che riguarda tutto il complesso. L’area dei tetti interessata dall’incendio è molto ampia: oltre 60 metri lineari che sono andati distrutti - ha spiegato l’avvocato, figlio del Conte Luigi morto per un malore nel 2014 -. Tutti quelli che erano presenti in casa si sono salvati: io, mia moglie, i miei due figli e mia mamma, (Donna Federica, ndr)". "L'incendio ha interessato la parte nord dell’edificio, dove ha una forma ad elle. Bruciato il tetto della parte frontale della villa che era l’abitazione mia e della mia famiglia. Poi la parte orientata a nord, quella che si affaccia sul chiosco, che invece era sostanzialmente poco utilizzata - ha raccontato ieri mattina prima di mezzogiorno l’erede della storica casata medese - La parte più importante della Villa, cioè la chiesa di San Vittore, la sala del Coro e l’archivio del Monastero si sono salvati, tutti i documenti sono stati messi in sicurezza e anche il museo Giannino Antona Traversi, non ha subito danni perché era dalla parte opposta rispetto all’incendio".
Sul volto e sul corpo delle ultime 24 ore: le più lunghe della sua vita. È visibilmente distrutto. Il suo tono di voce e calmo e pacato, come se si ormai rassegnato dall’inevitabile disgrazia che gli è caduta addosso. Dalle maniche della giubbino si notano le mani fasciate. Nell’incendio ha riportato ustioni di secondo grado alla mano sinistra e al polso destro, ancora coperte dalle bende. "Questa notte sono stato sveglio. Ho seguito i lavori. I miei familiari hanno dormito da amici e conoscenti. Come proprietà stiamo valutando i danni per vedere. Sono case talmente grandi che anche fare delle stime è difficile. Adesso si tratta di mettere in sicurezza: rimuovere le macerie e la parte dell’edificio interessata dall’incendio che si traduce nel rifare i tetti, soprattutto in vista dell’arrivo dell’autunno – ha sottolineato Giovanni Antona Traversi – La casa appartiene alla mia famiglia dal 1836. E quello che ha fatto più danni sono io. Di tutte le generazioni precedenti l’impatto peggiore ce l’ho avuto io. Non so quanto camperò ero in questa casa da soli tre anni. Cercheremo di rimetterci in carreggiata. Venerdì c’era un matrimonio e salta tutto". Anche l'imminente manifestazione di Ville Aperte non potrà vedere la villa mesede come una dei fiori all’occhiello degli eventi dedicati alla scoperta delle più belle dimore storiche del territorio. "Non abbiamo ancora idea di cosa sia successo. Le cause dell’incendio dovranno essere accertate – ha continuato l’avvocato – I danni sono ingenti perché è crollato tutto il secondo piano del lato: sono crollati i soffitti dell’interno piano, le murature hanno retto e quindi la sagoma dell’edificio si può considerare intatta. E' la parte di tetto che è completamente crollata".